Palazzo Carafa
Il Palazzo Carafa è un antico palazzo fortificato situato nel comune di Molise, che fu in epoca normanna il capoluogo della Contea di Molise. Il nome della regione deriva dalla dinastia feudale di Moulins che governava la contea. Il palazzo baronale, originariamente un castello comitale in epoca longobarda, svolgeva un ruolo difensivo nel sito, anche se oggi non rimangono ruderi grandiosi. Tuttavia, le tracce frammentarie delle mura di cinta e le vestigia delle torri angolari, con forma pentagonale, sono sufficienti testimonianze della sua antica grandezza.
Nel corso dei secoli, il Palazzo Carafa è passato attraverso diverse mani. Nel 1450 era di proprietà di Giacomo di Montagano, mentre nel 1478 fu donato da Re Ferrante a Giovannella De Molisio. Durante la seconda metà del XVI secolo, la famiglia Carafa vendette il palazzo a Giacomo Costa, ma successivamente tornò di nuovo in mano ai Carafa.
L'accesso al castello avveniva tramite due porte, una ad est (Porta Grande) e l'altra ad ovest (Porta Piccola). La storia del Palazzo Carafa è ricca di avvenimenti e di personaggi che ne hanno influenzato il destino nel corso dei secoli, rendendolo un simbolo della storia e della cultura di Molise.
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